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RESISTENZA IN VALCAMONICA
FIAMME VERDI
Dopo le prime riunioni tenutasi nei mesi di settembre e ottobre 1943 a Corteno, Cividate e Darfo, il 19 novembre Romolo Ragnoli, inviato da Brescia in Valle Camonica come ispettore del CLN, prepara il primo piano di organizzazione della Resistenza camuna, suddividendo la valle in settori. La sigla C che contraddistingue i vari gruppi corrisponde a valle Camonica.
C1, settore Muffetto, comandante Giulio Mazzon (Silvio)
C2, settore Muffetto, comandante Giovanni Piero Bettoni (Orlando)
C3, settore Bazena, comandante Luigi Levi Sandri (Libero)
C4, settore Bazena, comandante Giuseppe Bonfadini (Pino)
C5, settore Pizzo Badile, comandante Filippo Piccinelli (Dario)
C6, settore Pizzo Badile, comandante Giacomo Mazzoli (Viviano)
C7, settore Pizzo Badile, comandante Gianni Guaini (Giorgio)
C8, settore Concarena, comandante Giacomo Cappellini (il maestro)
C9, settore Concarena, comandante Ermanno Grassi
C10, settore Valmalga, comandante Angelo Gulberti (Reno)
C11, settore Aprica, comandante Luigi Tosetti (Bertì)
C12, settore Aprica, comandante Clemente Tognoli (Tino)
C13, settore Aprica, comandante Antonio Schivardi (Toni)
C14, settore Muffetto- Bassinale, comandante Franco Ceriani (Paolo)
C15, settore Aprica Piz Tri, comandante Alceo Didu (Pirata- Alceo)
Il comando centrale è dislocato nella casa canonica di Cividate di don Carlo Comensoli. Il comandante è Romolo Ragnoli (Signorini, Felice, Libero Fiorentini, Vittorio), il vicecomandante è Lionello Levi Sandri (Cesare moranti o Sandro), il commissario politico il dott. Angelo Cemmi (Camillo), l’ispettore generale Enzo Petrini (Gianni o Bresciani). Luigi Ercoli provvede al collegamento con Brescia e Milano.
FORMAZIONI GARIBALDINE
54.a Brigata Garibaldi
Costituita nel mese di ottobre 1943 ed operante nel territorio dell’alta Val Camonica. Il comando ha sede in Valsaviore, il comandante militare è Parisi Antonino (Nino o Ettore Rossi), il commissario di guerra è Verginella Giuseppe (Alberto), il vice comandante militare Romelli Luigi (Bigio), il vice commissario di guerra Bogarelli Leonida (Leo), capo di stato maggiore Bazzana Bartolomeo Cesare (il Maestro).
Nucleo di polizia addetto al Comando di Brigata: Comandante Boldini Virginio (Gino), Commissario Bonomelli Giovanni (Canizza), Vicecomandante Galbassini Matteo (Matteo).
Ufficiale medico: Tentoni Franco.
Ispettore regionale militare di collegamento: Invernizzi Gabriele
Ufficiale regionale di collegamento: Sacobosi Elsa (Piera o Anita)
I servizi di collegamento sono tenuti dalle staffette Matti Rina da Cevo, Franzinelli Maria da Grevo, Bellicini Domenica da Bienno, Fostinelli Chiara da Bienno, Ballarini Gina da Bienno, Pezzotti Lina da Iseo, Rita Zenere da Fresine, Perdetti Emma da Grevo, Matti Speranza da Cevo, Bazzana Nena da Cevo.
Battaglioni
Battaglione Val Malga, comandante Romelli Luigi (Bigio)
Battaglione Cevo, comandante Regazzoli Bernardo (Culicchio)
Battaglione di Prà de Prà (Valsaviore), comandante Della Porta Donato
Battaglione di Valle, comandante Pavarini Giovanni (Barba)
Battaglione di Sellero, comandante Corbelli Lino
Battaglione di Temù, comandante Ballardini Firmo
Distaccamenti
Distaccamento di Malonno, comandante Bertoli Teofilo
Distaccamento di Borno, comandante Franzoni Daniele
Distaccamento di Paspardo, comandante Sincero Tonolini
Distaccamento di Pezzo, comandante Maculotti Benedetto
Distaccamento di Berzo Demo, comandante Baccanelli Mario
Gruppi
Gruppo di Garda, comandante Lela Domenico
Gruppo di Monte, comandante Ballarini Francesco (Cecchino)
Gruppo di Bienno, comandante Cavagnoli Palmiro
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